Introduzione
Domani, 7 agosto, aprirà il bando per la concessione di aiuti in regime de minimis alla coltivazione del riso da pila e da seme che destina, anche per il 2025, 500mila euro.
Anche per quest’anno il bando prevede la possibilità di presentare domanda per ottenere un contributo economico determinato dal rapporto tra la somma stanziata e gli ettari ammessi per un massimo di 200 euro a ettaro.
L’intervento è finalizzato a contrastare la diminuzione degli investimenti in termini di superficie risicola che si è riscontrata a livello regionale facendo registrare una flessione del 15% rispetto alla superficie riscontrata nel 2019. Questa flessione sta lentamente riducendosi in quanto nel 2023 e 2024 è migliorata la reddittività della coltura per effetto della diminuzione del prezzo di acquisto delle materie prime energetiche e agricole e dell’aumento delle quotazioni del prodotto.
Nel sostenere la coltura si è scelto di supportare anche un elemento che potesse preservare la salubrità dei terreni destinati alla coltivazione, quale l’impiego di seme certificato in grado di contrastare il diffondersi del nematode che causa la malattia denominata “white tip” dal sintomo tipico dell’apice bianco della foglia che determina una riduzione delle rese.
Le domande potranno essere presentate dal 7 agosto alle ore 13.00 del 30 settembre 2025 attraverso il sistema informativo Siag – Sistema Informativo Agrea che verrà attivato prossimamente.
Per approfondimenti visita la pagina dedicata del sito.
Ultimo aggiornamento: 07-08-2025, 08:40
Foto Fabrizio Dell'Aquila