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Introduzione

L'Emilia-Romagna rinnova e rafforza il suo impegno al fianco degli allevatori nella prevenzione e lotta contro la febbre catarrale degli ovini. Il bando relativo al "Programma di sostegno al piano vaccinale volontario contro la Blue tongue (BT)” porta con sé due sostanziali novità: maggiori risorse (50mila euro in più) e possibilità di fare domanda fino al 2027, con uno stanziamento complessivo per il triennio 2025-27 di 150mila euro.

La misura mira a sostenere la campagna di vaccinazione volontaria per il sierotipo BTV-8, variante della malattia attualmente più diffusa sul territorio regionale e dalle conseguenze più gravi, con l’obiettivo di ridurre la sintomatologia clinica nelle specie sensibili, alleggerendo al contempo i costi a carico delle aziende zootecniche del territorio.

L’azione si inserisce nel quadro del protocollo emanato dall’Area di Sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna per la vaccinazione Blue tongue per le specie sensibili nel territorio regionale condiviso con l’Associazione regionale Allevatori dell’Emilia-Romagna (Araer), che svolge un ruolo di coordinamento nella gestione dell’emergenza sanitaria e di sensibilizzazione nei confronti degli allevatori.

L’aiuto è destinato alle imprese agricole che conducono un allevamento ovino o caprino in Emilia-Romagna; la domanda può essere presentata direttamente dall’allevatore o mediante l’Associazione regionale Allevatori dell’Emilia-Romagna.

Scopri come partecipare al bando consultando la pagina dedicata del sito.

Ultimo aggiornamento: 16-06-2026, 15:55

foto F. Dell'Aquila