Introduzione
Nell’edizione 2026 del Concours Mondial de Bruxelles, prestigiosa competizione enologica internazionale, i vini emiliano-romagnoli hanno ottenuto notevoli risultati in base agli esiti delle sessioni di degustazione di vini rossi e bianchi e di degustazione di vini "effervescenti” svoltesi a Yerevan, in Armenia, nel maggio scorso.

Le etichette vincitrici
La Cantina della Volta (MO) con il suo Chardonnay Il Mattaglio Blanc de Blancs 2017 ha ottenuto il massimo riconoscimento della competizione per i vini spumanti con una delle tre Grand Gold Medal assegnate all’Italia. Un altro prestigioso risultato è stato raggiunto dal Lambrusco e Pinot noir Bruno e le Rose di Cantine Ceci con una Medaglia d'argento. Altre dieci etichette regionali, invece, hanno ottenuto il CMB Merit, un riconoscimento ufficiale attribuito ai vini che raggiungono almeno 86/100.
Nella sessione di degustazione di vini rossi e bianchi è la Malvasia di Candia Aromatica Gemma Gentile 2022 di Tenute Venturini Foschi (PR) ad essersi aggiudicata una Grand Gold Medal. Una Medaglia d'oro è andata all'Albana Artemisa Bianco 2023 di Poderi delle Rocche, a testimonianza della grande crescita qualitativa dei bianchi fermi regionali. Ed anche in questa sessione, altre cinque realtà vitivinicole regionali sono state premiate con il CMB Merit.
La sessione di degustazione di vini rosati, che si è svolta nel mese di marzo, a Cirò - località della solatìa Calabria, in provincia di Crotone, e nota per la produzione di vini pregevoli, tra cui un ottimo rosato - ha visto l’Emilia-Romagna distinguersi con una Medaglia d'argento attribuita al Pinot noir di Otello Ceci 1813 Rosè e il conseguimento di quattro CMB Merit per altrettante etichette.
L'evento
Il Concours Mondial de Bruxelles, nato nel 1994, è oggi riconosciuto a livello mondiale come uno dei migliori concorsi nella sua categoria. Riceve ogni anno oltre 15.000 iscrizioni attraverso le sue Sessioni e competizioni. La giuria è composta da degustatori, tutti professionisti, i quali valutano i vini alla cieca con un solo obiettivo: selezionare quelli della massima qualità, senza alcun pregiudizio basato sulla reputazione dell’etichetta o della denominazione. La valutazione dei vini è talmente seria e rigorosa che gli stessi degustatori sono giudicati nel loro lavoro attraverso l’inserimento di campioni “doppi”.
I rilevanti risultati raggiunti dai vini ammessi al Concours Mondial de Bruxelles sono chiari indicatori che attestano un continuo e crescente affermarsi dell’Emilia-Romagna nel panorama vitivinicolo mondiale. Questo percorso virtuoso è il frutto della collaborazione tra istituzioni e operatori del settore, finalizzata a fornire ai produttori le migliori condizioni ed opportunità per la valorizzazione dei prodotti di eccellenza.
Ultimo aggiornamento: 23-06-2026, 14:48
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