Introduzione
La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato un nuovo avviso pubblico destinato alle imprese della pesca professionale delle vongole che hanno subito gravi danni a causa dell’eccezionale proliferazione di mucillagine e dei conseguenti fenomeni di anossia che hanno interessato i fondali dell’Adriatico nel corso del 2025.
L’intervento è stato approvato con Deliberazione n. 1415 del 3 agosto 2026, in attuazione dell’articolo 4 della Legge regionale n. 2/2026.
Risorse disponibili
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 617.177 euro, destinati a sostenere in particolare le imprese autorizzate alla pesca delle vongole (Chamelea gallina) con draga idraulica (turbosoffiante) operanti nei Compartimenti marittimi dell’Emilia-Romagna, nonché al reintegro di domande presentate da imprese ittiche di pesca professionale escluse, a causa di anomalie del sistema informatico, nella quantificazione del plafond “de minimis”, dal bando regionale approvato nel 2025 di cui alla Delibera n.1196/2025
L’intervento nasce in risposta alle richieste avanzate dalle associazioni regionali della pesca, dopo le pesanti conseguenze generate dalle fioriture microalgali e dalla formazione di aggregati mucillaginosi che hanno compromesso la produttività dei fondali marini regionali. Secondo le evidenze scientifiche richiamate nell’atto regionale, tali fenomeni hanno determinato condizioni di ipossia e anossia che hanno inciso significativamente sulla risorsa vongola e sulla continuità delle attività di pesca.
Chi può accedere al sostegno
- le imprese ittiche, singole o associate, armatrici di imbarcazioni autorizzate alla pesca delle vongole con sistema a traino mediante draga idraulica (turbosoffiante) iscritte nei Compartimenti marittimi dell’Emilia-Romagna;
- le imprese escluse dal precedente bando regionale a causa di anomalie nella quantificazione del plafond “de minimis”;
- l’impresa esclusa dall’istruttoria del precedente avviso per un errore informatico.
Per accedere agli aiuti è necessario dimostrare una perdita di produzione superiore al 25% rispetto al quantitativo massimo pescabile nell’anno 2025.
Le domande, sottoscritte digitalmente, devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo:
territoriorurale@postacert.regione.emilia-romagna.it
entro il 28 settembre 2026, utilizzando la modulistica allegata all’avviso pubblico.
Scopri come accedere alle risorse del bando
Ultimo aggiornamento: 12-08-2026, 16:31
Foto di Piergiorgio Vasi