Obiettivi

Vista dall’alto di un contenitore utilizzato per l’allevamento di larve di Tenebrio molitor di colore marrone chiaro (Fonte CESAC)

In un contesto di crescente interesse verso fonti proteiche alternative per l’alimentazione umana e animale, il Tenebrio molitor è oggi considerato tra le specie di insetti più promettenti per impieghi nei settori food, feed e petfood. In Emilia-Romagna, questa prospettiva si lega alla disponibilità di sottoprodotti agroalimentari e di strutture potenzialmente riconvertibili, ma si confronta anche con una forte competizione sui costi e con la necessità di rendere il processo produttivo stabile e scalabile. Il principale limite emerso nelle esperienze precedenti riguarda infatti l’elevata incidenza della manodopera, che rende difficile competere con produzioni estere a basso costo e ostacola la diffusione su scala più ampia di questa filiera innovativa.

Captive Insect 2 si pone in continuità con il precedente progetto Captive Insect, che ha permesso di mettere a fuoco le potenzialità del T. molitor e di individuare i principali colli di bottiglia del sistema produttivo. A partire da questa base, il progetto punta a passare dalla dimostrazione di fattibilità a un modello di allevamento e trasformazione più strutturato, in cui alimentazione, automazione, sicurezza e organizzazione del processo siano ricondotte in un assetto produttivo più efficiente. In questa prospettiva, il progetto non si limita a confermare l’interesse della specie come fonte proteica alternativa, ma mira a costruire le condizioni per una sua adozione concreta, sostenuta da protocolli di lavoro, da una riduzione del peso della manodopera e da una valutazione economica coerente con i mercati di destinazione.

Il progetto si articola nei seguenti obiettivi specifici:
• definire protocolli di alimentazione, pretrattamento e stoccaggio dei substrati in grado di garantire continuità di approvvigionamento, stabilità qualitativa e compatibilità con l’allevamento del T. molitor;
• progettare e collaudare un prototipo automatizzato per l’allevamento, la movimentazione, la selezione e la prima trasformazione delle larve;
• validare la sicurezza alimentare e sanitaria dell’intero processo produttivo e dei prodotti ottenuti, individuando i punti critici e le procedure di controllo necessarie;
• elaborare una valutazione economica e commerciale del sistema proposto, per verificarne la sostenibilità e il potenziale inserimento nei mercati food, feed e petfood.

Stato del progetto: in corso

Foto: allevamento di larve di Tenebrio molitor (Fonte CESAC)

Soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto:

  • CESAC - Centro Economico Servizi Agricoli e Cantina: Beneficiario
  • Università Politecnica delle Marche: Responsabile scientifico
  • Biological Care: Partner tecnico
  • CICA Consulenze: Partner tecnico
  • L-ife Srl: Partner tecnico

Sito web del progetto: ND

Scheda di sintesi (PDF - 132,9 KB)