Obiettivi

Pereto in provincia di Ravenna sede delle prove di campo per la razionalizzazione della gestione idrica

L’Emilia-Romagna ha avuto da sempre una forte vocazione per la produzione di pere; eppure il settore della pericoltura, tradizionalmente una delle maggiori opportunità nell’agroalimentare, negli ultimi anni ha subito una profonda crisi con ingenti perdite di raccolto. Inoltre, la drastica riduzione del numero delle molecole a disposizione per la difesa del pero rende sempre più urgente la ricerca di alternative efficaci sia da un punto di vista tecnico che economico per il contrasto delle principali fitopatie del pero.

In questo contesto, il progetto Innovaspring nasce con l’obiettivo di sviluppare soluzioni mirate a garantire la sostenibilità economica, sociale ed ambientale del settore, aumentare la base produttiva e rilanciare le aziende agricole del territorio che operano nella pericoltura.

Nello specifico, il progetto si prefigge di:
• intificare e applicare tecniche mirate a contrastare le principali fitopatie del pero, in impianti di varietà suscettibili sia alla maculatura, come l’Abate Fetel, che alla ticchiolatura, come la William;
• implementare e utilizzare strumenti innovativi atti a supportare le decisioni aziendali e ad assistere gli agricoltori nella difesa e nell’irrigazione mediante l’utilizzo di strumenti modellistici avanzati finalizzati all’incremento della produzione agricola;
• valutare i potenziali impatti ambientali legati alla produzione agricola nell’ottica di identificare pratiche agricole sostenibili, in grado di garantire produttività e redditività e di ridurre gli impatti sull’ambiente.

Stato del progetto: concluso

Foto: pereto in provincia di Ravenna sede delle prove di campo per la razionalizzazione della gestione idrica (Fonte Terremerse)

Soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto

• Terremerse: Beneficiario
• Università degli Studi di Brescia: Responsabile scientifico

Sito web del progetto

Scheda di sintesi (PDF - 325.0 KB)

Relazione tecnica finale (PDF - 2.7 MB)