Obiettivi

Kiwi giallo in fase di raccolta nel campo sperimentale utilizzato per le prove di irrigazione

La coltivazione di actinidia riveste un ruolo rilevante nella filiera frutticola dell’Emilia-Romagna e negli ultimi anni sono stati intrapresi importanti percorsi di innovazione varietale e qualificazione del prodotto. Tra le diverse varietà disponibili, il kiwi a polpa gialla è una delle colture di più recente introduzione che sta evidenziano un forte aumento delle superfici di coltivazione grazie agli alti ritorni economici delle produzioni e alla forte espansione dei consumi legati alle sue proprietà salutistiche e alle sue caratteristiche organolettiche. Tuttavia, il comportamento fisiologico del kiwi a polpa gialla presenta differenze sostanziali dal kiwi verde e, trattandosi di una varietà di recente introduzione, permangono diverse lacune riguardanti le principali pratiche di gestione agronomica della coltura, tra cui i parametri irrigui nelle condizioni climatiche dell'Emilia-Romagna e la fisiologia post-raccolta dei frutti.

Il progetto Innova kiwi intende promuovere la competitività della filiera del kiwi giallo attraverso innovazioni di processo che interessino le fasi di produzione, trasformazione e commercializzazione, ottimizzando i sistemi di gestione tecnologica per l’uso razionale dell’acqua e migliorando l’integrazione degli operatori, in particolare dei produttori primari. Inoltre, attraverso le attività del progetto, si mira ad ottenere un frutto qualitativamente migliore quale risultato derivante dalla combinazione ottimale dei molteplici fattori che saranno oggetto di studio: dalla tecnica irrigua alla gestione del frutteto fino al processo di maturazione.

Nello specifico, il progetto si dedicherà a:
• ottimizzare l'irrigazione per le varietà a polpa gialla, attualmente spesso basata sui parametri e le caratteristiche della cultivar a polpa verde;
• sviluppare un sistema integrato di controllo dell'irrigazione e della fertirrigazione, adattato ad impianti microirrigui, che moduli l'applicazione di acqua e fertilizzanti attraverso l'uso di un DSS, e che possa essere integrato con sensoristica all'avanguardia;
• definire i parametri responsabili dei cambiamenti durante la conservazione del frutto e valutare i risultati qualitativi attraverso test di analisi sensoriale;
• esplorare come le caratteristiche qualitative e gli elementi di sostenibilità generino un'influenza nell'aspettativa del consumatore italiano di kiwi, individuando nuovi possibili canali di distribuzione e format commerciali.

Stato del progetto: concluso

Foto: kiwi in fase di raccolta nel campo sperimentale utilizzato per le prove di irrigazione (Fonte Consorzio CER)

Soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto

• Jingold: Beneficiario
• Alma Mater Studiorum – Università di Bologna: Responsabile scientifico
• Artemis: Partner Tecnico
• CNR Istituto per la BioEconomia: Partner Tecnico
• Consorzio CER: Partner Tecnico
• Eurofins: Partner Tecnico
• Intertek: Partner Tecnico
• Winet: Partner Tecnico

Sito web del progetto

Scheda di sintesi (PDF - 267.9 KB)

Relazione tecnica finale (PDF - 3.3 MB)