Tuber macrosporum detto tartufo nero liscio.

Le dimensioni di questo tartufo variano da quelle di una nocciola a quelle di un uovo e raramente superano queste misure.

La forma è globosa, più o meno regolare.

Il peridio è di colore nerastro, con macchie rugginose o bruno-rossicce; presenta in superficie verruche poligonali, irregolari e appiattite, di dimensioni inferiori rispetto a quelle delle altre specie di tartufo nero, che conferiscono al corpo fruttifero un aspetto finemente rugoso.

La gleba è biancastra negli esemplari immaturi e diventa bruna o bruno-rugginosa a completa maturazione. Le venature, sottili e numerose, sono biancastre e tendono a scurirsi gradualmente a contatto con l’aria.

L’odore è spiccato, leggermente agliaceo e molto gradevole, con un profumo che ricorda quello del tartufo bianco pregiato.

Cresce in pianura e in collina, in simbiosi con pioppi, salici, querce, noccioli e tigli. Non è una specie molto comune e spesso si trova negli stessi ambienti di sviluppo del tartufo bianco pregiato.

L’epoca di maturazione va da agosto a dicembre.

Particolare del peridio di Tuber macrosporum.