Pesca sportiva
Le regole per la pesca sportiva e ricreativa nelle acque interne dell'Emilia-Romagna: licenze di pesca B e C, tesserini per i salmonidi, calendari ittici
Fiume Taro
Data la situazione di scarsità idrica sul fiume Taro, è stata istituita una zona di protezione temporanea della fauna ittica con divieto di pesca fino al 31/12/2026 nel tratto del fiume Taro compreso tra il punto di derivazione in località Ramiola nel comune di Medesano (PR) e la foce del corso d’acqua, inclusi i canali di bonifica alimentati con risorsa prelevata in deroga.
Canale Circondariale “Bando-Valle Lepri”
Dal 20 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 fino alle ore 13.00 è istituita una zona a regime speciale con limitazione di pesca per pubblico interesse, nelle giornate di giovedì, sabato e domenica, nel tratto di Canale Circondariale “Bando-Valle Lepri” su entrambe le spone, compreso tra la fine della terza Valletta di Ostellato fino ai sifoni di ingresso del canale Navigabile, in località San Giovanni di Ostellato.
Lago Brasimone
A causa di un importante abbassamento dei livelli idrici, è stato istituito il divieto di pesca sul Bacino del Brasimone, in Comune di Camugnano (BO), per l’intera estensione del bacino stesso, fino al ripristino del normale livello dell’invaso.
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Disciplina
Regolamento pesca sportiva in acque interne
La pesca sportiva e ricreativa è regolamentata dalla Legge regionale n. 11/2012 e dal Regolamento regionale n. 1/2018. Per praticarla, è obbligatoria la licenza di pesca di tipo B o C.
E' inoltre possibile munirsi di tesserini per la pesca controllata dei salmonidi, che vengono rilasciati dai Comuni montani o dalle associazioni di pescatori.
La Regione redige un Programma ittico regionale, in cui si definiscono le immissioni, le zone ittiche ed eventuali norme specifiche per alcune specie, o relative ad alcuni periodi e altri dettagli.
La pesca sportiva in acque marittime è regolamentata dalla normativa statale, per cui è necessario dare comunicazione all'esercizio dell'attività in mare al Ministero dell'Agricoltura utilizzando il link di seguito riportato:
https://www.sian.it/portale/servizi/comunicazione-pesca-sportiva-2/comunicazione-pesca-sportiva
Aree di Pesca regolamentata
Le Aree di pesca regolamentata (APR) sono tratti di fiume affidati in gestione a Comuni o loro Unioni per quanto riguarda l'esercizio della pesca sportiva, tipicamente ai salmonidi, sulla base di regole concordate con la Regione.
A loro volta, spesso i Comuni si avvalgono per la gestione di queste aree fluviali del supporto delle Associazioni Piscatorie locali.
Queste aree sono istituite con atto specifico della Regione e si pongono il fine di coniugare la valorizzazione e tutela di luoghi ad alto valore ambientale e paesaggistico con la pesca sportiva, attività all'aria aperta che contribuisce al mantenimento in salute di chi la pratica.
La Regione Emilia-Romagna ha scelto di coinvolgere nell'organizzazione della fruizione di questi luoghi gli Enti locali e le Associazioni piscatorie e di promozione sociale, facendo della pesca sportiva in aree di grande valore naturalistico un'occasione di conoscenza e sensibilizzazione sui temi ambientali per il pubblico, e la possibilità di attivare iniziative di monitoraggio, tutela e recupero della fauna ittica locale, elemento chiave per la salute dell’ecosistema acquatico, per le istituzioni e associazioni coinvolte.
Le Aree di pesca regolamentata in Emilia-Romagna
