Obiettivi

Esempio di nuovo ibrido di pesco oggetto di caratterizzazione

L’Emilia-Romagna, sia per le sue caratteristiche pedoclimatiche favorevoli che per le elevate competenze tecniche del mondo produttivo, possiede una spiccata vocazione alla peschicoltura, che ha reso questo territorio leader produttivo incontrastato a livello nazionale e internazionale. Tuttavia, sebbene l’innovazione varietale nel pesco abbia nettamente migliorato la produttività e le caratteristiche qualitative delle nuove varietà rispetto a quelle del passato, pesche e nettarine sono ancora un prodotto altamente deperibile e dalla vita commerciale breve.

Il progetto Spin intende affrontare uno degli aspetti più critici della filiera peschicola, cioè la breve vita commerciale dei frutti di pesche e nettarine, a partire dai risultati ottenuti dalla ricerca su miglioramento genetico ed innovazione varietale, che ha permesso di sviluppare nuove tipologie di frutto caratterizzate da elevata consistenza della polpa e tenuta prolungata sull’albero e in post-raccolta. Infatti, grazie al progetto Spin, queste nuove varietà, ottenute da precedenti incroci varietali e preliminarmente selezionate e valutate in parcelle sperimentali, verranno estensivamente caratterizzate e validate dal punto di vista produttivo e commerciale.

Più in dettaglio, il progetto mira a raggiungere i seguenti obiettivi specifici:
• verificare i nuovi materiali genetici in condizioni pre-commerciali, valutandone l’adattabilità ambientale, la facilità di gestione agronomica, le combinazioni d’innesto più efficienti e le caratteristiche merceologiche;
•mettere a punto un sistema di monitoraggio e controllo nutrizionale innovativo per i nuovi materiali genetici, valutando la dinamica suolo-pianta dei principali elementi nutritivi;
• monitorare l’evoluzione della maturazione dei frutti sull’albero, mettendo a punto le tempistiche di raccolta più idonee a massimizzare la qualità commerciale delle nuove varietà;
• verificare le potenzialità di durata di vita commerciale e l’idoneità all’export attraverso prove di conservazione in magazzino e di trasporto;
• mettere a punto un packaging specifico e brochure tecnico-divulgative in grado di descrivere e valorizzare le peculiarità del prodotto;
• predire, mediante consumer test, il gradimento del consumatore e la propensione all’acquisto nei confronti di questa tipologia innovativa di pesca, caratterizzata da elevata croccantezza;
• verificare, mediante monitoraggio visivo in campo e test di laboratorio specifici, lo stato fitosanitario del materiale genetico più promettente.

Stato del progetto: concluso

Foto: esempio di nuovo ibrido di pesco oggetto di caratterizzazione (Fonte CREA OFA)

Soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto

• AOP Italia: Beneficiario
• CREA Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura: Responsabile scientifico
• AGQ Labs: Partner Tecnico
• Consorzio Frutteto: Partner Tecnico
• Naturitalia: Partner Tecnico
• RiNova: Partner Tecnico

Sito web del progetto

Scheda di sintesi (PDF - 460.2 KB)

Relazione tecnica finale (PDF - 1.8 MB)