Mal dell'inchiostro del castagno
Il mal dell’inchiostro del castagno è una malattia causata da organismi appartenenti al genere Phytophthora, in particolare Phytophthora × cambivora e Phytophthora cinnamomi. Negli ultimi anni altre specie dello stesso genere sono state individuate nei suoli di castagneti colpiti.
Questi organismi, un tempo considerati funghi, sono oggi classificati come Cromisti Oomiceti, quindi appartengono a un regno diverso rispetto ai funghi veri e propri.
Scheda tecnica
La malattia è stata segnalata per la prima volta in Europa nel 1938 in Portogallo. Oggi è presente in molti dei principali paesi castanicoli europei ed è diffusa nella maggior parte delle aree castanicole italiane.
Il primo patogeno individuato è stato Phytophthora × cambivora. A partire dalla fine del XX secolo si è aggiunto Phytophthora cinnamomi, ritenuto più aggressivo, con un ampio spettro di piante ospiti e capace di diffondersi più rapidamente.
Le specie di Phytophthora vivono nel suolo e nei residui vegetali e si muovono attraverso l’acqua presente nel terreno. La diffusione avviene tramite:
- zoospore flagellate, particolari spore mobili che “nuotano” in film d’acqua;
- movimento di terreno (terra, attrezzi, mezzi agricoli) e residui di piante infetti;
- contatto radicale tra piante vicine.
Le condizioni che favoriscono la malattia sono:
- periodi di siccità prolungata seguiti da piogge intense,
- suoli con ristagno idrico o costantemente umidi.
Una volta presenti nel terreno, i patogeni possono colonizzare l’apparato radicale e risalire verso il colletto e il fusto, arrivando talvolta oltre un metro di altezza.
Il mal dell’inchiostro può essere anche letale per la pianta. I sintomi principali sono:
- Chioma rada, con foglie piccole e/o giallastre;
- Morte degli apici dei rami;
- Fiori e ricci più piccoli del normale portati nella sola parte alta e che possono rimanere appesi dopo la caduta delle foglie;
Nelle fasi avanzate della malattia:
- sotto la corteccia del colletto si osserva un imbrunimento tipico, chiamato “fiammata”;
- in alcuni casi dal colletto fuoriesce un liquido nerastro, caratteristico e responsabile del nome “mal dell’inchiostro”.
Galleria fotografica
La strategia di controllo
A fronte del recente aumento delle segnalazioni della malattia nei castagneti dell’Emilia‑Romagna, la Regione ha messo a punto un protocollo di intervento tempestivo per supportare la gestione dei primi sintomi e limitare la diffusione del patogeno.
Per approfondire
Mal dell’Inchiostro del Castagno: aumento dei disseccamenti in Emilia Romagna
A chi rivolgersi
Settore Fitosanitario e difesa delle produzioni
Massimo Bariselli
Dario Ferrari
