Argyrotaenia pulchellana è un tortricide ricamatore polifago che vive a spese di foglie, fiori e frutti di numerose piante erbacee ed arboree, sia coltivate che spontanee.

La specie è ampiamente diffusa in Europa, Asia e Stati Uniti. Le piante da frutto più comunemente attaccate dal fitofago sono fragola, vite, melo, pero, susino, albicocco e actinidia; tra le ortive, l'insetto è stato segnalato principalmente su mais, peperone, fagiolo e finocchio.

Scheda tecnica

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Difesa

I trattamenti contro il ricamatore, secondo quanto previsto nei disciplinari di produzione integrata, devono essere eseguiti solamente al superamento della soglia d'intervento del 5% dei getti infestati (per la prima generazione) e al superamento di 50 adulti cumulati nelle trappole a feromoni oppure del 5% dei getti attaccati (per la seconda e terza generazione). Il momento per intervenire è indicato dai Bollettini tecnici provinciali anche sulla base delle indicazioni del modello previsionale MRV-Eulia.

Gli interventi fitoiatrici non sono sempre necessari e in generale la presenza del tortricide e la gravità degli attacchi è scarsa in prima generazione, ad eccezione di alcune aree frutticole della regione a ridosso del Po.

Per approfondire

A chi rivolgersi

Massimo Bariselli