Tartufo dell'Emilia-Romagna


L'Emilia-Romagna è una terra naturalmente vocata al tartufo: nelle sue colline e pianure crescono spontaneamente ben nove specie commestibili, che rendono possibile la raccolta in quasi tutti i periodi dell’anno.
Accanto alla ricerca in natura, il tartufo si può anche coltivare.
La Regione sostiene e regola la raccolta, cura la gestione delle tartufaie coltivate e controllate e si impegna nella promozione e valorizzazione del tartufo come eccellenza del territorio.
La Regione cura inoltre gli aspetti amministrativi legati alla raccolta, come il rilascio dei tesserini di abilitazione, contribuendo a tutelare una tradizione che unisce ambiente, cultura ed economia locale.
In questa sezione
Ricerca e raccolta: abilitazione e tesserino
Come sostenere l'esame, il calendario della raccolta
Tutti i frequentatori dell’ambiente naturale sono chiamati a collaborare per contenere l’impatto di questa patologia sulle attività antropiche. Scopri tutte le Norme di biosicurezza da applicare per la ricerca e raccolta del tartufo.
Programmazione e regolamentazione
maria.mezzatesta@regione.emilia-romagna.it

