Gestione notifiche settore vitivinicolo
La Regione mette a disposizione un software dedicato per la presentazione e la gestione delle istanze nel settore vitivinicolo per l’aggiornamento dello schedario viticolo aziendale.

In attuazione dei Regolamenti (UE) n. 1308/2013, la Regione ha approvato la Delibera di Giunta regionale n. 746 del 23 maggio 2016, contenente le disposizioni per gestire il sistema delle autorizzazioni per gli impianti viticoli. L’impianto di vigneti con varietà di uve da vino è consentito solo dietro concessione di un'autorizzazione.
Per gestire il sistema delle autorizzazioni e consentire la presentazione delle relative istanze, la Regione ha sviluppato un software specifico, il cui utilizzo è riservato, dietro rilascio di credenziali, agli operatori dei Centri di assistenza agricola (Caa) nonché a liberi professionisti abilitati. Con l’adozione della Delibera di giunta n. 419 del 27 aprile 2020, che modifica parzialmente la Delibera n. 746/2016, il software per la gestione delle notifiche è diventato l’unico strumento utilizzabile dai CAA per presentare istanze inerenti al potenziale produttivo vitivinicolo.
I singoli produttori che non vogliano rivolgersi ai CAA possono compilare l’istanza cartacea e spedirla via PEC ai Settori territoriali competenti o portarla a mano negli orari di apertura al pubblico.
La Delibera di giunta regionale n. 746/2016 e la successiva Determina dirigenziale n. 10971 del 8/7/2016 disciplinano i seguenti procedimenti:
- Intenzione ad estirpare (inizio lavori)
Il produttore che intende estirpare una superficie vitata effettua una comunicazione di intenzione all'estirpo almeno 60 giorni prima della realizzazione dei lavori. Modulo intenzione all'estirpo vigneto (Word - 31,1 KB) - Comunicazione dell’avvenuta estirpazione (fine lavori)
Entro 60 giorni dalla realizzazione dei lavori di estirpo, il produttore presenta la comunicazione di avvenuta estirpazione. A conclusione del procedimento viene aggiornato lo Schedario viticolo e viene iscritta la superficie nel Registro delle superfici estirpate. Modulo comunicazione dell’avvenuta estirpazione (fine lavori) (Word - 32,0 KB) - Domanda di conversione in autorizzazione dei diritti di reimpianto
La possibilità di convertire i diritti di reimpianto in autorizzazioni è scaduta il 31 dicembre 2022. Con l’entrata in vigore del Reg. (UE) 2026/471, le autorizzazioni da conversione, se ancora valide al 18 marzo 2026, rimangono valide fino al 31 luglio 2026. - Comunicazione fine lavori di reimpianto da autorizzazione derivanti dalla conversione di diritti
Il produttore che dispone nel Registro delle autorizzazioni di una autorizzazione da conversione di diritto di reimpianto può procedere a impiantare una corrispondente superficie vitata, nell'ambito della propria azienda, entro il termine di validità dell'autorizzazione. Modulo comunicazione fine lavori di reimpianto da autorizzazione derivanti dalla conversione di diritti (Word - 32,5 KB)
Il produttore ha l'obbligo di presentare la comunicazione di avvenuto reimpianto entro 60 giorni dall'impianto. - Domanda di autorizzazione al reimpianto da estirpo
il procedimento è volto ad ottenere l’autorizzazione al reimpianto, a seguito di una precedente estirpazione.
l'autorizzazione al reimpianto può essere richiesta entro la fine della quinta campagna viticola successiva a quella nella quale ha avuto luogo l'estirpazione. L’autorizzazione ottenuta viene iscritta nel registro delle autorizzazioni ed è valida fino all’ultimo giorno dell’ottava campagna viticola successiva a quella in cui è stata concessa l’autorizzazione. Modulo domanda di autorizzazione al reimpianto da estirpo (Word - 33,0 KB) - Comunicazione fine lavori di reimpianto da estirpo
il produttore che dispone, nel proprio registro delle autorizzazioni, di una autorizzazione al reimpianto, può procedere a impiantare una corrispondente superficie vitata, nell'ambito della propria azienda, entro il termine di validità dell'autorizzazione. Il produttore ha l'obbligo di presentare la comunicazione di avvenuto reimpianto entro 60 giorni dall'impianto. Modulo comunicazione fine lavori di reimpianto da estirpo (Word - 33,9 KB) - Comunicazione fine lavori di nuovo impianto
il produttore che dispone, nel proprio registro delle autorizzazioni, di una autorizzazione all’impianto di nuovi vigneti, può impiantare una corrispondente superficie vitata, nell'ambito della propria azienda, entro tre anni dalla data di concessione. scaduto tale termine senza aver impiantato la superficie autorizzata, in tutto o in parte, si applicano le sanzioni previste dall’art. 69, comma 3, della legge n. 238/2016. Il produttore ha l'obbligo di presentare la comunicazione di avvenuto impianto entro 60 giorni dal termine dei lavori. Modulo comunicazione fine lavori di nuovo impianto (Word - 33,5 KB) - Domanda di autorizzazione al reimpianto anticipato
il procedimento è volto ad ottenere l’autorizzazione ad impiantare una superficie vitata prima di averla estirpata; il rilascio dell’autorizzazione è vincolata alla stipula di una fideiussione a garanzia dell’impegno preso.
per impiantare il nuovo vigneto, il titolare dell’autorizzazione ha tempo fino all’ultimo giorno dell’ottava campagna viticola successiva a quella in cui è stata concessa l’autorizzazione. Modulo domanda di autorizzazione al reimpianto anticipato (Word - 34,2 KB) - Schema di garanzia fideiussoria per il reimpianto anticipato dei vigneti (così come aggiornato dalla determinazione n. 515 del 7 aprile 2016)
per l’ottenimento di una autorizzazione al reimpianto anticipato, occorre allegare alla domanda una fideiussione per la superficie che si intende impiantare, a garanzia dell’impegno scritto ad estirpare una equivalente superficie vitata entro la fine del quarto anno dalla data in cui verranno impiantate le nuove viti. la garanzia fideiussoria deve coprire un valore di 5.500,00 euro per ettaro e avere una durata di 14 anni a partire dalla data di sottoscrizione. Modulo Schema di garanzia fideiussoria per il reimpianto anticipato dei vigneti (Word - 37,7 KB) - Comunicazione di fine lavori del reimpianto anticipato (fine lavori 1)
il titolare dell’autorizzazione al reimpianto anticipato, dopo aver effettuato l’impianto del vigneto, ha l'obbligo di presentare la comunicazione di avvenuto impianto entro 60 giorni dal termine dei lavori. l’impianto deve essere realizzato in un’unica soluzione. Modulo comunicazione di fine lavori del reimpianto anticipato (Word - 31,6 KB) - Comunicazione fine lavori di estirpazione del reimpianto anticipato (fine lavori 2)
il viticoltore, entro 60 giorni dal termine dei lavori di estirpo, presenta la comunicazione di avvenuta estirpazione. l'estirpazione deve avvenire entro la fine del quarto anno dalla data in cui sono state impiantate le nuove viti. Modulo Comunicazione di fine lavori del reimpianto anticipato (Word - 32,7 KB) - Comunicazione di intenzione alla riconversione varietale
un vigneto esistente, e in regola con la normativa vigente, può essere riconvertito sostituendo, mediante sovrainnesto, la varietà impiantata con altra iscritta nell’elenco regionale delle varietà di uva da vino idonee alla coltivazione. tale operazione non è soggetta ad autorizzazione. il procedimento è diviso in due fasi: a) la comunicazione dell'intenzione a sovrainnestare; b) la comunicazione obbligatoria dell’avvenuto sovrainnesto con relativo aggiornamento dello schedario. Modulo comunicazione di intenzione alla riconversione varietale (Word - 32,3 KB) - Comunicazione di avvenuta riconversione varietale
conclusi i lavori, entro i successivi 60 giorni deve essere presenta la comunicazione di avvenuto sovrainnesto per aggiornamento dello schedario. Modulo comunicazione di avvenuta riconversione varietale (Word - 33,2 KB) - Comunicazione di intenzione alla variazione del sistema di allevamento.
In un vigneto esistente e in regola con la normativa vigente, può essere modificato il sistema di allevamento, senza richiedere alcuna autorizzazione ma comunicando obbligatoriamente l’inizio e la fine dei lavori. Modulo comunicazione di intenzione alla variazione del sistema di allevamento (Word - 32,3 KB) - Comunicazione di avvenuta variazione del sistema di allevamento
conclusi i lavori di variazione del sistema di allevamento, entro i successivi 60 giorni, deve essere presenta la comunicazione di avvenuta variazione. Modulo comunicazione di avvenuta variazione del sistema di allevamento (Word - 31,8 KB) - Correttiva anomalie gis
il procedimento è volto a risolvere le anomalie (incongruenza dato alfanumerico/dato grafico) delle unità vitate presenti nello schedario viticolo. solo le unità vitate prive di anomalie possono essere impiegate nei procedimenti: variazione del potenziale produttivo viticolo aziendale, accesso a misure strutturali e di mercato, dichiarazione annuale di vendemmia, di produzione e di rivendicazione delle denominazioni d’origine protetta (dop) e indicazioni geografiche protette (igp). - Correttiva schedario
il procedimento è volto a inserire dati tecnici mancanti o correggere dati errati a schedario, quali: vitigno, sesti di impianto, forma di allevamento, irriguo si/no, etc.
Esenti dal sistema di autorizzazioni:
- Comunicazione di impianto di vigneto familiare (fine lavori)
in assenza di superficie vitata aziendale destinata alla produzione commerciale, possono essere realizzati nuovi impianti di vigneto con varietà di uve da vino destinati unicamente al consumo familiare. la superficie massima consentita è 0,1 ha (1000 mq). la comunicazione deve essere presentata entro 60 gg dall’impianto. Modulo comunicazione di impianto di vigneto familiare (fine lavori) (Word - 32,0 KB) - Comunicazione di intenzione all'impianto di vigneto sperimentale
i nuovi vigneti realizzati per scopi sperimentali, hanno validità soltanto per il periodo previsto per la sperimentazione. il richiedente ha l'obbligo di: a) comunicare l’intenzione di realizzare il vigneto; b) non commercializzare i prodotti ottenuti dalle uve provenienti dalle superfici impiantate per tutto il periodo della sperimentazione; c) presentare ogni anno una relazione tecnica descrittiva delle operazioni compiute e sviluppi della sperimentazione, o di fine sperimentazione; d) estirpare le superfici impiantate a conclusione del periodo di sperimentazione facendosi carico delle spese relative (o regolarizzarle sfruttando una autorizzazione già presente nel registro delle autorizzazioni). l’estirpo del vigneto sperimentale non dà luogo a un’autorizzazione al reimpianto. Modulo comunicazione di intenzione all'impianto di vigneto sperimentale (Word - 32,7 KB) - Comunicazione di avvenuto impianto di vigneto sperimentale (fine lavori)
entro 60 giorni dalla data di ultimazione dei lavori, il soggetto interessato comunica l’avvenuta realizzazione del vigneto. Modulo comunicazione di avvenuto impianto di vigneto sperimentale (fine lavori) (Word - 32,0 KB) - Comunicazione di intenzione all'impianto di vigneto di piante madri per marze
il vivaista in possesso di autorizzazione all’attività di produzione di piante e materiali di moltiplicazione, comunica l’intenzione di realizzare campi di piante madri per marze almeno 90 giorni prima dell'impianto, compilando il relativo modulo in cui si impegna a non commercializzare i prodotti ottenuti e ad effettuare le operazioni di estirpazione del vigneto al termine del periodo di produzione o a regolarizzare l'impianto. Modulo comunicazione di intenzione all'impianto di vigneto di piante madri per marze (Word - 33,7 KB) - Comunicazione di avvenuto impianto vigneto di piante madri per marze (fine lavori)
il vivaista, entro 60 giorni dalla data di ultimazione dei lavori, comunica l’avvenuta realizzazione dell’impianto. Modulo comunicazione di avvenuto impianto vigneto di piante madri per marze (fine lavori) (Word - 32,2 KB) - Costituzione di collezioni di varietà di viti finalizzate alla preservazione delle risorse genetiche
le collezioni di varietà di viti finalizzate alla preservazione delle risorse genetiche possono avere una durata di 5 anni prorogabili, un’estensione massima di 2 ettari, e ogni varietà può essere rappresentata da un massimo di 50 piante. Il richiedente ha l'obbligo di comunicare l’intenzione di realizzare il vigneto, si precisa che valgono gli stessi obblighi descritti per i vigneti sperimentali. l’estirpo della superficie autorizzata non dà luogo a un’autorizzazione al reimpianto. Modulo costituzione di collezioni di varietà di viti finalizzate alla preservazione delle risorse genetiche (Word - 22,6 KB) - Comunicazione di avvenuto impianto di collezioni di varietà di viti finalizzate alla preservazione delle risorse genetiche (fine lavori)
entro 60 giorni dalla data di ultimazione dei lavori, il soggetto interessato comunica l’avvenuta realizzazione del vigneto. Modulo comunicazione di avvenuto impianto di collezioni di varietà di viti finalizzate alla preservazione delle risorse genetiche (fine lavori) (Word - 32,7 KB)
